SCHEDE TECNICHE  AQUAPOL  UMIDITA' DIRISALITA

CERTIFICATO DI GARANZIA AQUAPOL

 

Per la tecnologia di prosciugamento di edifici ed il mantenimento dello stato raggiunto,

 

Tramite

 

Dispositivo AQUAPOL tipo ___DISC ___ Con Codice:_____________________

 

 

GARANZIA DI PROSCIUGAMENTO

 

Si garantisce che con il montaggio del dispositivo Aquapol l’umidità ascendente dal terreno sarà ridotta al livello dell’umidità naturale residua del muro entro …3 .anni.

Quest’ultima, soggetta a continua compensazione, dipende dal materiale di costruzione, dal clima, dalle differenze dei valori di PH tra intonaco e muro, nonché dal contenuto di sali nell’intonaco e nel muro.

L’osservanza delle misure integrative di accompagnamento e/o risanamento previste dalla relativa “Lista di controllo AQUAPOL” garantisce il livello di naturale umidità residua del muro, secondo i riferimenti della norma austriaca ONORM B 3355-1 cap. 4.

La lista di controllo viene redatta dal tecnico AQUAPOL al momento dell’installazione del dispositivo ed eventualmente ampliata nei controlli successivi, con l’obiettivo di evidenziare altre cause d’umidità oltre all’umidità ascendente dal terreno, al fine di eliminarle nel modo più economico possibile.

 

GARANZIA DI FUNZIONAMENTO DEL DISPOSITIVO

 

Il produttore garantisce il pieno funzionamento del dispositivo AQUAPOL per un periodo di almeno 20 anni dall’emissione della garanzia a condizione che il cliente rispetti le istruzioni d’uso riguardanti il buon funzionamento del dispositivo. Il produttore si riserva il diritto di aggiornare il dispositivo assumendosene i costi che ne derivano.

 

GARANZIA DI RIMBORSO

 

Se entro un periodo di 3 anni dall’installazione del dispositivo non viene raggiunto il livello di naturale umidità residua nei muri, il prezzo d’acquisto  diminuito del 30% (spese della natura tecnica per le diagnostiche) sarà rimborsato a condizione che siano state osservate le istruzioni d’uso, l’osservanza delle misure integrative e che sia stato rispettato il termine di disdetta di 14 giorni. Il dispositivo AQUAPOL deve poi essere restituito entro 14 giorni.

Per verificare lo stato d’avanzamento del prosciugamento, al montaggio del dispositivo viene redatto un verbale di misurazione dei valori d’umidità che servirà da riferimento per eventuali reclami.

 

 

GARANZIA SUL CAMPO D’AZIONE DEL DISPOSITIVO

 

Dopo l’installazione viene elaborata una piantina dove i muri che si trovano nel campo d’azione garantito dal sistema AQUAPOL verranno colorati in blu. Una copia del disegno con la rispettiva legenda viene consegnata al cliente.

 

 

GARANZIA DI SERVIZIO

 

La ditta AQUAPOL garantisce un servizio completo ad intervalli regolari fino al raggiungimento del livello naturale d’umidità residua del vostro edificio. Il servizio comprende:

  • misurazioni dell’umidità dei muri;

  • controlli diagnostici dei muri;

  • rilevazioni climatiche negli ambienti;

  • controlli di funzionamento;

  • aggiornamenti della lista di controllo delle misure integrative;

  • consulenza per ciò che concerne il risanamento dell’edificio.

 

GARANZIA D’INFORMAZIONE

 

Il cliente ha ricevuto le schede informative, in particolare la rivista Guida Pratica nonché la Lista di controllo delle misure integrative riguardanti l’analisi dell’edificio in oggetto.

 

METODI DI MISURAZIONE

 

Il livello d’umidità sarà rilevato con sondaggi in loco effettuati da AQUAPOL e dal cliente stesso in punti di misurazione stabiliti di comune accordo applicando il metodo Darr (forno di essiccazione) secondo i principi della norma austriaca ONORM B 3355-1 capitolo 3.3.1. I punti di misurazione più bassi non devono trovarsi in aree soggette a umidità provocata da spruzzi d’acqua (quindi devono essere a circa 30 cm dal livello del terreno esterno).

 

RISANAMENTO DELL’INTONACO

 

In caso di eccessivo livello salino dell’intonaco è consigliabile il suo rifacimento in quanto esso, a seconda delle condizioni climatiche, assorbe l’umidità dell’aria e risulta igroscopico. Se si rendesse necessario sostituire il vecchio intonaco è consigliabile farlo solo dopo una diagnosi del muro, a conclusione della fase di evaporazione (= dissalazione parziale; si veda la Guida Pratica).

 

RIDUZIONE DELL’UMIDITA’ DEI MURI PERIMETRALI CONTRO-TERRA

 

Si sottolinea che, con l’installazione Aquapol, vi è un miglioramento dell’umidità dei muri perimetrali contro-terra (a contatto col terreno). In queste zone non viene comunque garantito il prosciugamento del muro al 100% in assenza di un isolamento verticale funzionante, e/o di un drenaggio con strato ghiaioso filtrante quando questo fosse necessario. Per quanto riguarda i campi ed i limiti d’applicazione vedi AQUAPOL – Guida Pratica.

 

ALLEGATO B

 

Estratti dalla norma austriaca

 

ONORM B 3355-1.

 

 

Di seguito si riportano alcuni estratti di norme austriache con il consenso dell'Istituto delle Norme austriaco. Tali estratti costituiscono parte integrante del contratto di compravendita.

In riferimento ad essi è espressamente chiaro che le scoperte AQUAPOL non sono comprese nelle norme e che per motivi economici e per gli argomenti ingegneristici trattati, di seguito verranno riportati solo alcuni estratti di queste norme. I testi delle Leggi completi sono disponibili presso l’Istituto delle Norme austriaco, Hienestrasse n. 38, Vienna, CAP 1020, (Telefono n° 0043-21300-805, Fax n° 0043-21300-818, e-mail: sales@on-norm.at, oppure sito internet: www.on-norm.at).

 

NORMA AUSTRIACA ONORM - 3355 – 1 / Edizione 1.6.1999

Prosciugamento delle murature umide, diagnosi delle opere edili

e nozioni di base per la progettazione.

 

3.2 CAMPIONATURA

 

3.2.1 Punti di estrazione e di misurazione

 

In linea di principio il prelievo dei campioni dovrà di norma essere eseguito senza eccezioni, in modo da essere rappresentativo del materiale edile impiegato, dello stato in cui si trova la costruzione e dei danni relativi. Per le misurazioni di controllo, i campioni dovranno essere prelevati da zone intatte del muro preferibilmente ad una profondità di almeno 10 cm e ad un'altezza di circa 30 cm dal livello definito di impermeabilizzazione.

Per le misurazioni successive di controllo, ai sensi del paragrafo 5.3.1., sono da privilegiare le aree di prelievo su cui sono state eseguite le prime misurazioni.

 

3.2.2. Caratteristiche del campione

 

Il prelievo dei campioni potrà essere effettuato eseguendo dei fori del muro (farina di foratura…). I campioni devono essere protetti da ogni contatto con l'umidità.

Per ciò che riguarda i campioni prelevati per la determinazione del grado di umidità, nel punto di contatto, lo strumento utilizzato per il prelievo non dovrà superare il calore delle mani.

 

3.2.3. Documentazione sulla campionatura

 

Il punto della campionatura deve essere annotato per ciò che concerne l'area, l'altezza, e la profondità. Occorre registrare inoltre: il materiale oggetto della campionatura, il tipo e il momento dell'estrazione, le condizioni climatiche e la data dell'estrazione, la descrizione dell'immobile, ….

 

3.3.1 Grado igrometrico F

 

Ai fini della determinazione del grado di umidità si dovranno utilizzare i campioni estratti in base a quanto indicato al punto 3.2.2. come la farina di foratura…

Per la determinazione del grado igrometrico si utilizzerà il metodo Darr: i campioni vengono pesati, essiccati a 105 gradi fino al raggiungimento della costanza di massa e successivamente sottoposti ad una seconda pesatura…

 

Mf = massa del campione prima dell'essiccamento (g)

Mtr = massa del campione dopo l'essiccamento (g)

 

3.3.3 Assorbimento idrico massimo, H2O max

 

Per la determinazione dell'assorbimento idrico massimo, servirsi di un granulato da 4/16 mm…

La rilevazione va eseguita dopo 48 ore dall'immersione in acqua sotto pressione atmosferica (livello

minimo di copertura dell'acqua: 2 cm). Servirsi di acqua deionizzata.

Dopo l'immersione, essiccare come indicato al comma 3.3.1 fino al raggiungimento della costanza di massa. Infatti dopo l'assorbimento dell'acqua, il granulato è conforme al comma 3.3.1, e da quel punto in poi si procede ad asciugarlo fino al raggiungimento della costanza di massa.

 

3.3.4. Grado di penetrazione dell'umidità D

 

Il grado di penetrazione dell'umidità D è calcolato considerando il contenuto d'umidità F, e l'assorbimento (w max). Esso calcola la percentuale dei pori accessibili (n.d.t. pori che potenzialmente potrebbero essere pieni d'acqua) che sono effettivamente pieni d'acqua:

 

4. Pianificazione del risanamento

 

Indicare le seguenti precauzioni ed interventi di accompagnamento indispensabili per il prosciugamento murario.

(vedere AQUAPOL - Liste di controllo sulle precauzioni. AQUAPOL - Serie sulle tecniche di risanamento) (n.d.t. la lista di controllo sulle precauzioni da intraprendere, se ve ne sono, viene redatta dal tecnico dopo il montaggio)

 

5.3 Efficacia delle misure

 

La campionatura deve essere conforme al punto 3.2.1.( di cui sopra).

5.3.1 Efficacia di un intervento contro l'umidità capillare di risalita

 

Gli interventi di impedimento o limitazione dell'umidità capillare di risalita si considerano efficaci quando: il grado di umidità residuo delle mura prosciugate è inferiore al 20% (umidità residua della parete).

Su campioni di foratura estremamente salati, l'umidità igroscopica deve essere accertata a 20° C,

con un umidità relativa dell'85%, ed il grado d'efficacia deve essere calcolato in base al paragrafo 5.3.1

(non vanno considerate nel calcolo aree di umidità da condensazione, umidità vagante, superfici acquose e simili; vedere pagina 6 nella rivista AQUPOL: Guida Pratica)

 

5.3.2. Efficacia di tutti gli interventi eseguiti

 

L'efficacia di tutti gli interventi eseguiti è data dal raggiungimento dell'obiettivo pianificato entro il periodo di tempo stabilito: ONORM EN ISO 12570/ Edizione: 2000-07-01

 

 

Determinazione del grado igrometrico di materiali e prodotti di costruzione mediante

essiccazione ad elevata temperatura.

 

Tabella 1: Temperature di essiccazione

 

Materiali da costruzione

Temperature di essiccazione °C

Materiali la cui struttura a 105 °C non si altera

come per esempio materiali a base di minerali

e il legno.

 

105 +/- 2°C

Materiali la cui struttura può alterarsi quando

sottoposta a una temperatura tra i 70 °C e i 150° C, ad esempio Materiali schiumosi sintetici (1)

 

70 +/- 2 °C

Materiali, che a temperature più elevate possono

far fuoriuscire acque di cristallo o possono

interessare cellule di gas, per esempio gesso o

Materiali schiumosi sintetici (1)

 

40 +/- 2 °C

 

(1) (per esempio intonaci termo-isolanti o intonaci con aggiunta di gesso, perle di materiale sintetico etc.)

Nota: i testi in corsivo sono informazioni fornite da AQUAPOL.

 

L’amministrazione centrale AQUAPOL

 

 

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